Il discorso di Berlusconi al Senato
"Il governo andrà avanti fino al 2013"
Il premier, Silvio Berlusconi, ha fatto il suo discorso in Aula al Senato per la verifica parlamentare chiesta al governo dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. La verifica proseguirà domani alla Camera. Berlusconi ha detto: "Sono certo che il governo uscirà rafforzato da questo passaggio parlamentare. Le richieste di dimissioni sono un mero esercizio di propaganda". Leggi Il Cav. cerca la fiducia ma trova altri guai tra Napolitano e Bossi
9 AGO 20

Ai settori centristi dell'opposizione il premier ha detto di avere auspicato "l'ingresso nella maggioranza dei più moderati e di coloro che fanno parte del partito popolare europeo. Ma tra i centristi è prevalso il desiderio di giocare di rimessa e non di governare". Ma Berlusconi ha detto di non "disperare" sull'arrivo di altri "moderati" in maggioranza.
Sulla sua successione: "Non voglio rimanere per sempre a palazzo Chigi, nè fare per sempre il leader del centrodestra voglio lasciar all'Italia come mia eredità politica un partito ispiri al partito popolare europeo, un baluardo della democrazia e della libertà".
Subito prima del discorso del Cav. la Camera aveva votato la fiducia sul decreto Sviluppo con 317 "sì", 293 "no" e 2 astenuti. La maggioranza richiesta era di 306 voti. Il provvedimento ora passa al Senato. E' la prima volta che la maggioranza alla Camera, dopo l'uscita del gruppo di Futuro e Libertà, supera quota 316. In precedenza era arrivata al massimo a quota 314, raggiunta sulla mozione di sfiducia del 14 dicembre e il 2 marzo scorso sul federalismo.
Il ministro della Giustizia, Angelino Alfano: "Sono numeri da maggioranza assoluta; siamo soddisfatti per l'ennesima prova di compattezza che testimonia la solidità della coalizione".